Tirocini extracurriculari autofinanziati
Prima conosci la persona. Poi decidi se assumerla.
Perché assumere una persona che ancora non conosci, sostenendo fin dal primo giorno tutti i costi e gli oneri di un rapporto di lavoro?
Con un tirocinio extracurriculare puoi inserire una nuova risorsa nella tua azienda, formarla direttamente sul campo e vedere concretamente come lavora, prima di decidere se assumerla.
Il tirocinio non è un rapporto di lavoro: all’azienda non viene quindi richiesto di sostenere la normale struttura contributiva prevista per lo stipendio di un dipendente. Al tirocinante viene invece riconosciuta un’indennità di partecipazione, a partire da €400 al mese fino a un massimo di €850.
Puoi così dedicare fino a 12 mesi a formare e conoscere una nuova risorsa, con un investimento molto più contenuto rispetto a un’assunzione diretta.
Meno costi. Meno rischi. Più tempo per capire se hai davanti la persona giusta.
Perché conviene alla tua azienda?
Non assumere una persona che conosci solo attraverso un CV
Un buon colloquio non ti dice come una persona lavorerà davvero.
Con il tirocinio puoi scoprirlo sul campo: puoi valutarne puntualità, capacità, affidabilità, autonomia, velocità di apprendimento e rapporto con colleghi e clienti.
Se al termine del percorso vorrai assumerla, non starai più facendo un salto nel vuoto.
Saprai esattamente chi stai assumendo.
Costi molto più contenuti rispetto a un’assunzione
Il tirocinio non costituisce un rapporto di lavoro.
Questo significa che non stai assumendo un dipendente con un normale contratto a tempo determinato o indeterminato e non sostieni la normale contribuzione previdenziale legata alla retribuzione di un lavoratore subordinato.
L’azienda riconosce invece al tirocinante un’indennità di partecipazione, il cui minimo previsto in Calabria è di €400 mensili.
L’azienda può anche riconoscere un’indennità superiore.
In questo modo puoi investire sulla formazione di una nuova risorsa mantenendo un costo sensibilmente inferiore rispetto a quello di un’assunzione, per poi decidere successivamente se trasformare quella conoscenza in un vero rapporto di lavoro.
Fino a 12 mesi per conoscerlo e formarlo
Un paio di colloqui durano poche ore.
Un tirocinio può durare mesi.
La disciplina regionale prevede, in via ordinaria, una durata compresa tra 2 e 12 mesi.
Questo significa che possiamo costruire insieme un percorso adatto alle esigenze dell’azienda: ad esempio 3 mesi, 6 mesi oppure un periodo più lungo, fino al limite previsto.
E se il percorso viene inizialmente impostato per una durata inferiore, valuteremo la possibilità di prorogarlo nel rispetto della durata massima consentita.
Hai quindi tutto il tempo necessario per formare la persona e capire se può davvero diventare una risorsa importante per la tua azienda.
Formi la persona come serve alla tua azienda
Non devi aspettarti che una nuova risorsa conosca già ogni procedura, software o metodo di lavoro.
Il tirocinio nasce proprio come percorso formativo.
Insieme definiremo un Progetto Formativo Individuale, con attività, competenze da sviluppare e obiettivi del percorso.
La persona impara lavorando nella tua realtà e acquisisce esperienza direttamente sul campo.
Invece di cercare il candidato perfetto, puoi contribuire a formarlo.
E se alla fine il tirocinante non è la persona giusta?
È proprio questo uno dei vantaggi del tirocinio.
Il tirocinio ha una data di inizio e una data di conclusione e non costituisce un rapporto di lavoro.
Alla sua naturale conclusione, quindi, non devi procedere a un licenziamento: potrai semplicemente decidere di non proseguire con un’assunzione.
Se invece durante il percorso emergono situazioni che rendono impossibile o inopportuna la prosecuzione, verificheremo insieme le condizioni previste dalla normativa e dal progetto per un’eventuale interruzione anticipata.
L’obiettivo è semplice:
darti il tempo di conoscere una persona prima di prendere una decisione molto più importante e costosa come un’assunzione.
E se invece trovi la persona giusta?
Hai raggiunto lo scopo.
Al termine del tirocinio puoi valutare di assumere la risorsa con un enorme vantaggio rispetto a una normale selezione:
la conosci già.
Sai come lavora, conosci i suoi punti di forza, sai come si comporta nel team e, soprattutto, l’hai già formata secondo le esigenze della tua azienda.
Non stai assumendo un candidato.
Stai assumendo una persona che hai già visto lavorare.
Quanto deve essere pagato il tirocinante?
In Calabria è prevista un’indennità minima di partecipazione pari a €400 mensili, mentre la massima è di €850 mensili.
Non si tratta tecnicamente di uno stipendio, proprio perché il tirocinio non costituisce un rapporto di lavoro.
L’azienda può decidere di riconoscere anche un’indennità superiore, in funzione del percorso e della risorsa individuata.
L’indennità viene riconosciuta integralmente nel rispetto della percentuale minima di partecipazione prevista dalla disciplina regionale.
Quanto può durare?
La durata ordinaria può arrivare fino a 12 mesi.
Questo ci permette di costruire il percorso in funzione delle reali necessità dell’azienda.
Possiamo, ad esempio, valutare un tirocinio iniziale di 3 o 6 mesi e, quando consentito e se entrambe le parti vogliono continuare l’esperienza, prorogarlo nel rispetto del limite massimo previsto dalla normativa.
Per le persone con disabilità la normativa contempla inoltre durate differenti, che possono arrivare fino a 24 mesi.
Quanti tirocinanti posso inserire contemporaneamente?
Dipende dalle dimensioni della tua unità operativa.
In linea generale:
da 0 a 5 dipendenti → 1 tirocinante
da 6 a 20 dipendenti → fino a 2 tirocinanti
oltre 20 dipendenti → fino al 10% dei dipendenti
Sono inoltre previste specifiche regole e condizioni che verificheremo prima di procedere con l’attivazione.
Non preoccuparti di capire da solo quanti tirocini puoi attivare: lo verificheremo noi per la tua azienda.
Come si attiva?
1. Ci racconti chi stai cercando?
Partiamo dalle esigenze della tua azienda: che tipo di figura vuoi inserire, quali attività dovrà imparare e quale profilo potrebbe essere adatto.
Se hai già individuato una persona, possiamo partire direttamente dalla verifica dei requisiti.
2. Verificheremo se il tirocinio può essere attivato
Controlleremo i requisiti dell’azienda e del candidato, il numero di tirocinanti che puoi ospitare e le condizioni necessarie per procedere.
3. Prepariamo il percorso
Definiremo insieme durata, attività e obiettivi formativi e predisporremo la documentazione necessaria, compresi Convenzione e Progetto Formativo Individuale.
4. Il tirocinante entra in azienda
A questo punto può iniziare il percorso.
Tu puoi concentrarti sulla parte veramente importante: formarlo, conoscerlo e capire quanto può essere utile alla tua azienda.
5. Alla fine decidi tu
Terminato il percorso, avrai molte più informazioni rispetto al giorno del primo colloquio.
Se la persona non è adatta, il tirocinio arriva alla sua conclusione.
Se invece hai trovato la risorsa che cercavi, puoi valutare un’assunzione sapendo già chi stai assumendo e quanto può dare alla tua azienda.
Stai pensando di assumere qualcuno?
Prima di firmare un contratto, scopri se puoi conoscerlo attraverso un tirocinio.
Un’assunzione comporta costi, contributi e responsabilità e scegliere la persona sbagliata può diventare un problema per l’azienda.
Un tirocinio ti permette invece di conoscere, formare e valutare una nuova risorsa direttamente sul campo, con costi molto più contenuti e senza trasformare immediatamente il suo ingresso in azienda in un rapporto di lavoro.
Prima conosci. Poi valuti. E solo quando sei sicuro, decidi se assumere.
Contattaci
Raccontaci quale figura vorresti inserire nella tua azienda.
Verificheremo gratuitamente la possibilità di attivare un tirocinio e ti spiegheremo come procedere.
